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lunedì 4 marzo 2013

Finamlmente...!!!


2 giorni fà,mi è giunta un email (a info@erchieonline.it ) che mi avvisava che all'incrocio tra 
Via Calvario,Via Corizia e Via Colombo le luci da qualche tempo non si accendono...
Ecco noi oggi abbiamo fatto una segnalazione al comune di Erchie come  sotto 



Ma la cosa più importante oltre la segnalazione al comune, che da ora seguiremo, finchè il problema non sarà risolto, è stato l'interesse di concittadini ai problemi del nostro Paese....
Ed ecco che si realizza oggi lo scopo di questo Blog, quindi continuate ad informarci...




sabato 2 febbraio 2013

Lacrime di coccodrillo


Questa è la prima considerazione che esce spontanea nel leggere l’articolo apparso recentemente sull’organo di informazione online “ Lavocedimanduria “  -  L’eolico non conviene -.

Titolare di tale affermazione il Sindaco di Erchie, che con una dose  di dabbenaggine e forse di astuzia, a giustificazione di un suo repentino dietrofront e di un suo probabile sincero e leale ravvedimento sugli impianti eolici e sul loro scarso o nullo impatto ambientale, ha voluto propinarci  e rifilare.
Questo il concetto esposto, a giustificazione dell’adottata affermazione: “ Ci avevano fatto credere che ci sarebbero stati ritorni economici e vantaggi occupazionali  per il Comune, ma non è niente vero. Stiamo valutando, al riguardo, strade di natura giudiziaria “.
Affermazioni di tale portata non soltanto stupiscono e meravigliano, se rapportate alle dichiarazioni, ai provvedimenti, agli annunci, ai proclami enunciati negli ultimi tempi e particolarmente  alle fasi approvative del realizzando impianto.
“ Non sapevo “ egli ha affermato.
E’ strano che un Sindaco, che di per sé dovrebbe aprioristicamente affrontare ogni qualsivoglia azione a tutela e difesa della cittadinanza amministrata, con atti e documenti e non con impegni formali o peggio ancora con promesse, oggi affermi di non aver saputo. Delle due una: o sapeva benissimo e sapeva a cosa andava incontro oppure è venuto meno dolosamente al suo obbligo istituzionale di informarsi sull’argomento.
All’epoca dei fatti, in qualità di consigliere di opposizione ho ampiamente approfondito e dissertato sull’argomento nelle opportune sedi consiliari, sugli organi di stampa ed emittenti radiotelevisive; ho invitato al dialogo la maggioranza ed ho cercato a tutti i costi una discussione. Sempre con scarsi risultati.
Oggi si assiste ad una virata a 360° gradi del Sindaco. Cosa è realmente accaduto ? E’ mai possibile che un capo dell’Amministrazione si accorge solo ora, a fatto compiuto, dello scempio che ha comportato la realizzazione di tale impianto?
E’ possibile che solo oggi il Sindaco denunci che in Erchie si sono distrutti decine e decine di ettari di macchia mediterranea, che si sono abbattuti centinaia di alberi secolari, che si sono distrutti centinaia di metri di muretti a secco? Dov’era il Sindaco quando tali scempi si perpetravano. Quali provvedimenti ha adottato il Sindaco affinchè lo scempio si limitasse ? Perché si è scelta la strada del silenzio e dell’omertà quando si sarebbe dovuto gridare allo scandalo e fermare i lavori? Perché gridare e pentirsi solo oggi, come per scrollarsi da dosso un peso ed una responsabilità che permane e lascia il dubbio di un silenzio connivente?

Perché l’attuale ravvedimento sia accettato e compreso, anche se non perdonabile, è necessario che almeno oggi egli non menta e ci renda giustizia e verità delle scelte effettuate e strenuamente difese.
E’ giusto che almeno oggi egli ci dica le reali motivazioni che lo spinsero a revocare e rettificare precedenti atti esistenti sul Comune riguardanti tali impianti, pur di arrivare alle scelte compiute.
E’ giusto ancora che egli ci dica i motivi per cui si è fatto riferimento ad una convenzione del 2005, resuscitata tal quale e ci dica, una buona volta per tutte, i conflitti di interesse intercorsi tra un suo membro di maggioranza, strettissimo familiare di un socio della società Eolica Erchie s.r.l., e la medesima società.
Rimanendo in tema di energie alternative, e per onestà intellettuale, potrebbe piegare i motivi per cui ha rinnegato pubblicamente, e clamorosamente smentito, che non era vero che agli atti del Comune esistevano offerte vantaggiose e non tenute in considerazione di una società di installazione di impianti fotovoltaici.
Per ultimo, non per importanza, sarebbe opportuno che ci desse ampie giustificazioni sulla effettuata vendita alla Toshiba.
Era veramente imprevedibile una simile ipotesi posto che a fronte della somma necessaria per la realizzazione del megaimpianto (45 milioni di euro, così come dallo stesso Sindaco affermato), la società degli “imprenditori nostrani“ deteneva un capitale sociale solo di 10 mila euro?
Sarebbe stato sufficiente informarsi, in piena autonomia ed indipendenza, senza alcun tipo di condizionamento, lucidamente e senza “ nebbia “ negli occhi, per capire che la società Eolica Erchie srl, come tante società simili, avrebbe necessariamente venduto alla multinazionale più offerente il progetto approvato.
Ci è cascato in perfetta buona fede, me lo auguro e ce lo auguriamo tutti in Erchie!
Così come ci auguriamo che nel futuro, il Sindaco, sia più prudente e più autonomo.







Dott. Giuseppe Polito consigliere comunale

venerdì 15 giugno 2012

CONSIGLIO COMUNALE DI ERCHIE 14 GIUGNO 2012


                                                             14 GIUGNO 2012


                                       



                                                     

mercoledì 6 giugno 2012

CONSIGLIO COMUNALE DI ERCHIE 4 GIUGNO 2012








Attentato a Brindisi : per non dimenticare Melissa



L'associazione Unione Giovani Italiani (erchieonline.it) 


ha fatto richiesta di registrare e mandare in


 streaming tutti i consigli comunali;In risposta a tale


 richiesta l'attuale giunta ci ha conferito tale incarico


 iniziando dal consiglio comunale del 4 giugno.






mercoledì 29 giugno 2011

In Italia la rete è controllata dai media?




 Immagine a corredo dell'articolo



Il 17 dicembre 2010 Mohamed Bouazizi un cittadino come tanti si dà fuoco a Tunisi, dando inizio a quella che poi verrà definita La Rivoluzione Araba. Quest'ultima è nata da una serie di scambi d'informazioni attraverso l'uso d’internet, mentre in Italia le informazioni che circolano nella rete sono subordinate ai media e in special modo alla Tv.
Questo significa che una notizia che passa attraverso i canali consueti delle tv, è poi condivisa dai cittadini sui vari blog di internet, mentre se una notizia non riuscisse a passare per le reti televisive italiane verrebbe scartata e non condivisa da chi su Internet ci passa le giornate perché ritenuta "poco interessante".
Ciò è molto preoccupante poiché essendo l’informazione in Italia, ormai allo stesso livello di una nazione sotto regime autoritario,il fatto che anche il web sia legato alle tv ci dovrebbe far capire come anche Internet è manipolato dai soliti personaggi che detengono il potere.
Un esempio molto importante di questi giorni è legato all’evento
“Presidio ad oltranza davanti a Montecitorio”, dove dal 4 Giugno attraverso lo sciopero della fame alcuni cittadini Gaetano Ferrieri di Venezia, Giuseppe Picone di Trapani e Corrado Barone di Brescia, appellandosi all’articolo 50 della Costituzione Italiana che afferma “Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità”, chiedono ai rispettivi presidenti del Senato e dei Deputati tramite petizione a loro presentata, lo scioglimento delle camere, l’abolizione del vitalizio parlamentare, nuova legge elettorale (con elezione diretta da parte dei cittadini di Deputati e Senatori), riduzione del numero di province, riduzione del numero di parlamentari e limite massimo di due legislature.
Dopo diciannove giorni i media fanno finta che non esistano, e specie in questi giorni abbassano le telecamere per evitare di riprenderli nelle manifestazioni dei precari della scuola.
Post e articoli condivisi su Facebook, non riescono a far girare la notizia,
i ragazzi si appassionano alle vicende dell’insegnante precaria, che va in onda su rai news, all’esaltato che grida a squarcia gola che è indignato, ma che non ha in mente nessuna proposta legislativa.
Questo ci fa rendere conto che un evento come la primavera araba in Italia non sarà mai possibile, finché noi tutti useremo la rete come una pro pagine della Tv manipolata e gestita da un sistema totalitario e dittatoriale che non vuole cambiare lo Status Quo delle cose.
Tu ragazzo/a che stai leggendo questo articolo, smetti di andare sull’espresso online, o su altri media per reperire notizie, ma diventa tu stesso reporter delle tue notizie e di quelle dei tuoi amici, la libertà non la si trova neppure sulla rete ma la si acquisisce attraverso l’uso del discernimento.

martedì 7 giugno 2011

Festa di S.Irene ma non per tutti

Come ogni anno è arrivata la festa di sant. Irene, un occasione per uscire,divertirsi,guardare qualche ragazza/o, isomma passare una serata all'insegna del divertimento;
ma  quest anno non per tutti è stato cosi, infatti i ragazzi dell'ass. Unine Giovani Italiani, hanno colto al volo la grande affluenza alla festa, per diffondere un messaggio importante che vedrà coinvolti tutti noi a breve: "i 4 SI per il referendum del 12/13 Giugno".
A loro dire non  vedere le bancarelle,ma girare per distribuire volantini




e parlare con la gente dell'importanza del voto è molto più gratificante.
Ora dopo tanto impegno possiamo solo sperare che il 12/13 Giugno si raggiunga il quorum e si vinca questo referendum, per il bene di tutti noi ma soprattutto dei nostri portafogli.