venerdì 15 marzo 2013

Film Taglionetto





COMUNICATO STAMPA 
- PROIEZIONE FILM TAGLIONETTO
SABATO 16 E
DOMENICA 17 MARZO PRESSO NUOVO CINEMA PARADISO – ERCHIE
(BR)
Il mese di
febbraio l’attore Nino Frassica e il regista di origine brindisina
Federico Rizzo, hanno presentato prima a Brindisi,a San Pietro Vernotico a
Oria e poi a Mesagne il film Taglionetto, pellicola
interamente girata a Brindisi e dintorni prodotta dalla Margherita Film e
distribuita dalla Reclame Distribution. 
>Sabato 16
marzo e Domenica 17 marzo presso il Nuovo Cinema Paradiso di Erchie,
sarà proiettato il film con proiezioni alle ore 18:30 e alle ore
20:30 alla presenza del regista Federico Rizzo. 
>L’idea di ambientare la storia in Puglia, era già
chiara durante la scrittura del soggetto. La sceneggiatura del film è
stata scritta da Giuseppe Pizzo, criminologo, che si è liberamente
ispirato dalla vicenda di Sara Scazzi e all’ambiente in cui il delitto
è maturato: il sud, la famiglia, le campagne, i pozzi. Infatti i
delitti che si susseguono nella storia sono scatenati, nella mente
dell’assassino, da un ricordo d’infanzia in cui il fratellino
viene ucciso e buttato in un pozzo tra gli ulivi. 
>
>Il film
è un thriller psicologico ricco di suspance, girato a Brindisi, San
Pietro Vernotico e Torchiarolo. Taglionetto, diretto dal
regista di origine brindisina Federico Rizzo, ha visto la partecipazione di
numerosi attori reclutati in zona che si sono rivisti con grande emozione
sul grande schermo. Per i ruoli secondari: Antonio Barbero, Sara Nicole
Pigna, Sigo Lorfeo, Nadia Carbone, Massimo Galantucci, Pierpaolo Petrosillo,
Sara Nicole Pigna, Anna Maria La Stella, Fausto Morciano, Mimmo Russi,
Pietro Ruscigno, Carmine Giuliani, Giuliana Rizzo. Numerose sono state anche
le comparse: Salvatore Errico, Silvia Camon, Mino Piliego, Cinzia
Pizzolante, Max Mollica, Floriana Baglione, Pietro Giannini, Roberto Nesta,
Maria Cristina Faggiano, Fabrizio Minelli, Simonetta Casalino, Alex
Bellucci, Laura Retinò, Antonietta Castrì, Francesco
Guarnirei, Paola La Marina, Angela Sardano, William D'Emidio, Amleto Greco,
Stefano Magrì, Claudia Del Prete, Lorenzo Martellotti, Francesca
Tundo, Anna D'Amico, Simone Scardicchio. La promozione, così come il
casting è stata affidata alla Magilla Spettacoli.  
>
>La pellicola, già vincitrice di
numerosi Festival e che vanta la partecipazione al Marché du Film di
Cannes, è stata prodotta dalla Margherita Film e
realizzata anche grazie al contributo della Apulia Film Commission.
Taglionetto ha già fatto la sua anteprima mondiale in
America, a Santa Monica e quella europea a Parigi dove il pubblico è
rimasto affascinato dai paesaggi del territorio
brindisino. 
>
>E’ grazie a “Special 1, la nuova
one shot di Reclame Distribution, che seleziona e promuove i
migliori film di registi italiani che hanno avuto successo all’estero,
che anche Taglionetto si inserisce in un nuovo modo di vivere
il cinema – ha affermato Donald Vergari della Reclame
Distribution - Il tam
tam del pubblico, il sostegno delle associazioni che si occupano di cultura
cinematografica, gli eventi che si creano attorno ai film presentati, sono
tutti ingredienti indispensabili affinché anche film
“piccoli”, rispetto ai colossi americani, possano emergere dal
punto di vista distributivo. Abbiamo voluto iniziare questa operazione
distributiva proprio con un film girato in Puglia perché crediamo
nelle potenzialità di questa terra, che nonostante tutte le sue
contraddizioni e il delicato momento in cui l’intero Paese versa, si
è dimostrata una delle poche regioni italiane in grado di rilanciarsi
da qualunque punto di vista, anche
cinematografico. 
>Info e prenotazioni biglietti al 360 261143
 

lunedì 4 marzo 2013

Finamlmente...!!!


2 giorni fà,mi è giunta un email (a info@erchieonline.it ) che mi avvisava che all'incrocio tra 
Via Calvario,Via Corizia e Via Colombo le luci da qualche tempo non si accendono...
Ecco noi oggi abbiamo fatto una segnalazione al comune di Erchie come  sotto 



Ma la cosa più importante oltre la segnalazione al comune, che da ora seguiremo, finchè il problema non sarà risolto, è stato l'interesse di concittadini ai problemi del nostro Paese....
Ed ecco che si realizza oggi lo scopo di questo Blog, quindi continuate ad informarci...




sabato 2 febbraio 2013

Lacrime di coccodrillo


Questa è la prima considerazione che esce spontanea nel leggere l’articolo apparso recentemente sull’organo di informazione online “ Lavocedimanduria “  -  L’eolico non conviene -.

Titolare di tale affermazione il Sindaco di Erchie, che con una dose  di dabbenaggine e forse di astuzia, a giustificazione di un suo repentino dietrofront e di un suo probabile sincero e leale ravvedimento sugli impianti eolici e sul loro scarso o nullo impatto ambientale, ha voluto propinarci  e rifilare.
Questo il concetto esposto, a giustificazione dell’adottata affermazione: “ Ci avevano fatto credere che ci sarebbero stati ritorni economici e vantaggi occupazionali  per il Comune, ma non è niente vero. Stiamo valutando, al riguardo, strade di natura giudiziaria “.
Affermazioni di tale portata non soltanto stupiscono e meravigliano, se rapportate alle dichiarazioni, ai provvedimenti, agli annunci, ai proclami enunciati negli ultimi tempi e particolarmente  alle fasi approvative del realizzando impianto.
“ Non sapevo “ egli ha affermato.
E’ strano che un Sindaco, che di per sé dovrebbe aprioristicamente affrontare ogni qualsivoglia azione a tutela e difesa della cittadinanza amministrata, con atti e documenti e non con impegni formali o peggio ancora con promesse, oggi affermi di non aver saputo. Delle due una: o sapeva benissimo e sapeva a cosa andava incontro oppure è venuto meno dolosamente al suo obbligo istituzionale di informarsi sull’argomento.
All’epoca dei fatti, in qualità di consigliere di opposizione ho ampiamente approfondito e dissertato sull’argomento nelle opportune sedi consiliari, sugli organi di stampa ed emittenti radiotelevisive; ho invitato al dialogo la maggioranza ed ho cercato a tutti i costi una discussione. Sempre con scarsi risultati.
Oggi si assiste ad una virata a 360° gradi del Sindaco. Cosa è realmente accaduto ? E’ mai possibile che un capo dell’Amministrazione si accorge solo ora, a fatto compiuto, dello scempio che ha comportato la realizzazione di tale impianto?
E’ possibile che solo oggi il Sindaco denunci che in Erchie si sono distrutti decine e decine di ettari di macchia mediterranea, che si sono abbattuti centinaia di alberi secolari, che si sono distrutti centinaia di metri di muretti a secco? Dov’era il Sindaco quando tali scempi si perpetravano. Quali provvedimenti ha adottato il Sindaco affinchè lo scempio si limitasse ? Perché si è scelta la strada del silenzio e dell’omertà quando si sarebbe dovuto gridare allo scandalo e fermare i lavori? Perché gridare e pentirsi solo oggi, come per scrollarsi da dosso un peso ed una responsabilità che permane e lascia il dubbio di un silenzio connivente?

Perché l’attuale ravvedimento sia accettato e compreso, anche se non perdonabile, è necessario che almeno oggi egli non menta e ci renda giustizia e verità delle scelte effettuate e strenuamente difese.
E’ giusto che almeno oggi egli ci dica le reali motivazioni che lo spinsero a revocare e rettificare precedenti atti esistenti sul Comune riguardanti tali impianti, pur di arrivare alle scelte compiute.
E’ giusto ancora che egli ci dica i motivi per cui si è fatto riferimento ad una convenzione del 2005, resuscitata tal quale e ci dica, una buona volta per tutte, i conflitti di interesse intercorsi tra un suo membro di maggioranza, strettissimo familiare di un socio della società Eolica Erchie s.r.l., e la medesima società.
Rimanendo in tema di energie alternative, e per onestà intellettuale, potrebbe piegare i motivi per cui ha rinnegato pubblicamente, e clamorosamente smentito, che non era vero che agli atti del Comune esistevano offerte vantaggiose e non tenute in considerazione di una società di installazione di impianti fotovoltaici.
Per ultimo, non per importanza, sarebbe opportuno che ci desse ampie giustificazioni sulla effettuata vendita alla Toshiba.
Era veramente imprevedibile una simile ipotesi posto che a fronte della somma necessaria per la realizzazione del megaimpianto (45 milioni di euro, così come dallo stesso Sindaco affermato), la società degli “imprenditori nostrani“ deteneva un capitale sociale solo di 10 mila euro?
Sarebbe stato sufficiente informarsi, in piena autonomia ed indipendenza, senza alcun tipo di condizionamento, lucidamente e senza “ nebbia “ negli occhi, per capire che la società Eolica Erchie srl, come tante società simili, avrebbe necessariamente venduto alla multinazionale più offerente il progetto approvato.
Ci è cascato in perfetta buona fede, me lo auguro e ce lo auguriamo tutti in Erchie!
Così come ci auguriamo che nel futuro, il Sindaco, sia più prudente e più autonomo.







Dott. Giuseppe Polito consigliere comunale